Training Future Moves – I musei di Vicenza e la danza per i giovani

Un percorso formativo artistico e scientifico per danzatrici e danzatori che desiderino sviluppare e consolidare delle pratiche di danza per adolescenti, che convivono con vulnerabilità psicologica e depressione, nei musei.

Il corso di formazione comprende attività online e in presenza ed è tenuto in inglese e italiano.

Otto sessioni online (marzo-maggio 2026) introdurranno il contesto scientifico e i contenuti per le specifiche pratiche di danza e gli approcci artistici nei musei. Alcune sessioni si concentreranno su ricerche ed esperienze sviluppate da esperti e artisti in diversi contesti internazionali.

Un tirocinio in presenza e la conduzione di pratiche artistiche nei musei di Vicenza (maggio 2026 – aprile 2027). Ogni partecipante seguirà e condurrà delle pratiche artistiche a Palazzo Chiericati e in altre sedi dei musei vicentini, sviluppando score coreografici, improvvisazioni e nuovi approcci al dialogo con le opere d’arte esposte, attraverso il corpo in movimento. 

Durante il corso di formazione saranno condivisi pubblicazioni e strumenti bibliografici.

Il corso è rivolto ad artisti di danza attivi, con una buona conoscenza della lingua inglese parlata e scritta, nati dal 1995 e residenti nella regione del Veneto. Le attività in presenza verranno concordate con ciascun/a partecipante, prevedendo un ciclo di 10/15 sessioni da calendarizzare tra maggio 2026 e aprile 2027. A conclusione del corso verrà rilasciato un certificato di partecipazione.

L’iniziativa è promossa da e20danza, il Comune e i Musei di Vicenza, in collaborazione con AULSS8 Berica, Rete Nolimita-c-tions, Casa di Cultura Popolare e Palazzo del Monte SRL.

Grazie al sostegno di Fondazione Cariverona il percorso di formazione è offerto gratuitamente ad un massimo di 10 partecipanti.

Termine ultimo presentazione candidatura: mercoledì 25 febbraio 2026
per candidature, compilare il seguente form
 al L I N K

Docenti ed esperti:

Giovanna Garzotto: danzatrice indipendente, insegnante e creatrice di danza, formatasi alla London Contemporary Dance School. Come performer ha collaborato, tra gli altri, con Melanie Demers, Chiara Frigo, Sharon Fridman, Andrea Costanzo Martini, Ivan Perez, Emma Crithley. È stata assistente coreografa per Yasmeen Godder, Itamar Serussi, Stian Danielsen, Sharon Fridman. Insegnante di Dance Well-movimento per il Parkinson’s dal 2013. Co-fondatrice del network Nolimita-c-tions e della comunità artistica Base9. Nei suoi lavori ama abitare luoghi non convenzionali con progetti che dialogano con le comunità, nascono da processi di cooperazione e condivisione e provocano una consapevolezza attenta in termini di utilizzo delle risorse..

Michela Negro: insegnante di Dance Well, dal 2013, tutor del corso di insegnamento di Dance Well 2015-2025. Danzatrice, coreografa, co-fondatrice del network Nolimita-c-tions (rete di insegnanti di danza contemporanea con i maestri Garzotto, Briaschi, Bolfe, Mocellin, Todesco), dirige con Simone Baldo l’associazione culturale e20danza, che offre formazione in danza contemporanea e moderna, in particolare per pre-professionisti e adulti. Collabora con il progetto I dance The way I feel – pratiche di danza per persone affette da cancro e non. Michela crea coreografie dal 1996 e ha danzato a lungo per Parmentier, Alegado, Frigo, Novembrini. Laureata in filosofia, dal 2010 studia il rapporto tra danza e metodo A.Tomatis con A.Orset.

Roberto Casarotto: Co-direttore di Aerowaves, fino al 2022 ha collaborato con il CSC e il Festival Operaestate di Bassano del Grappa, curando programmi di danza e sviluppando progetti internazionali. Per il Comune di Bassano del Grappa e i suoi cittadini, ha sviluppato Dance Well – Movement research for Parkinson e ne ha coordinato la crescita nazionale e internazionale fino all’estate 2025. Dal 2025, in collaborazione con il Comune di Vicenza, e20danza e il sistema sanitario cittadino, ha sviluppato Future Moves, un programma di pratiche di danza nei musei per adolescenti con problemi di depressione. È membro del CCW Welfare Cultural Center.

Greta Pieropan: La sua traiettoria professionale si muove tra parole e movimento. Oltre alla comunicazione, ha sviluppato la sua pratica come dramaturg di danza: una figura amichevole e mutaforma, che accompagna, ascolta e traduce. Porta lo sguardo drammaturgico nel lavoro con gli artisti, negli incontri con pubblici e comunità, in progetti partecipativi, e utilizzo la scrittura per dare voce ai processi creativi e documentarli. Dal 2022 a giugno 2025 è stata responsabile della comunicazione per il progetto Dance Well – movimento e ricerca per il Parkinson; ha fatto parte del consiglio direttivo di EDN – European Dance Development Network e sono stata partner della rete Aerowaves, ruoli in cui continua a costruire ponti tra artisti e istituzioni, tra pratiche e politiche culturali, tra danza e cittadinanza.

Vittoria Caneva: Vittoria Caneva è una danzatrice e coreografa italiana.
Ha lavorato come performer per Yasmeen Godder, Nora Chipaumire, Melanie Démers, Masako Matsushita, Kinkaleri, Pietro Marullo, Andrea Rampazzo, Beatrice Bresolin, Giorgia Lolli.
Dal 2020 collabora con Masako Matsushita per il progetto di archiviazione Diary of a Move.
È membro fondatore di Base9, comunità artistica che crea progetti coreografici, partecipativi e laboratoriali. Dal 2019 è insegnante Dance Well – Movement Research for Parkinson’s e dal 2025 insegna in Future Moves.
Con Lucciole-L’arte del dubbio è stata finalista per DNAppunticoreografici 2022, nell’ambito del Romaeuropa Festival.

Hanna Kushnirenko: è una danzatrice e fotografa originaria di Kherson, Ucraina, ora residente in Italia. La sua pratica artistica si basa sull’improvvisazione e sulle pratiche performative, con l’obiettivo di creare una connessione con lo spazio e le persone, di affrontare i sentimenti più difficili, con attenzione ai dettagli e una visione ironica delle cose. E’ insegnante Dance Well – Movement Research for Parkinson’s e in Future Moves.

Luisa Consolaro: Psichiatra, Psicoterapeuta, membro della redazione della rivista Storie e Geografie Famigliari, membro dello Staff Clinico e didatta ITFV, AITF, AIMS. Collabora con l’Istituto Veneto di Terapia Familiare e con la Casa di Cultura Popolare di Vicenza.

Luisella Carnelli: Ha dedicato oltre 15 anni alla ricerca e alla consulenza presso la Fondazione Fitzcarraldo e l’Osservatorio Culturale del Piemonte. La sua competenza si concentra sull’analisi approfondita della creatività, della produzione e dell’organizzazione culturale, con un’attenzione particolare al coinvolgimento del pubblico, agli approcci partecipativi e alla cruciale intersezione tra cultura e benessere. Attivamente coinvolta in progetti cofinanziati dall’Unione Europea, Luisella è una convinta sostenitrice della partecipazione culturale e si impegna a colmare il divario tra arti, processi di valutazione e benessere della comunità. 

Monica Gillette: Drammaturga della Danza e Codirettrice della Triennale di Danza Tedesca. Monica ha facilitato diversi programmi e sviluppato pratiche artistiche per la danza per comunità e gruppi di non professionisti. È collaboratrice e curatrice di diverse pubblicazioni su danza e benessere, danza e salute, sul coinvolgimento di non professionisti nella danza e sulla danza e soft skills.

Yasmeen Godder è una coreografa, ballerina e insegnante di fama internazionale, nata a Gerusalemme e cresciuta a New York. Il suo lavoro si distingue per la fisicità viscerale e l’intensità emotiva, affrontando temi complessi come il trauma, l’empatia, la vulnerabilità e le dinamiche sociali. Dal 1999, Godder dirige la Yasmeen Godder Company e nel 2007 ha fondato il suo studio a Jaffa, una sede vivace per la sua ricerca artistica e le sue iniziative socialmente impegnate nel dialogo tra generazioni e culture.

Annemarie Labinjo-van der Meulen e Bryndis Ragna Brynjolfsdottir: artiste di danza e fondatrici di R.A.A.F. danst, la loro organizzazione offre progetti di danza, programmi educativi e ricerche che contribuiscono al benessere di diversi gruppi di giovani adulti con e dopo il cancro (AYA). I loro progetti sono accessibili e basati sulla ricerca scientifica sugli effetti positivi della danza sul benessere e sulla salute.