Future Moves prosegue le sue esplorazioni: il 26 e 27 novembre nelle sale di Palazzo Chiericati, una due giorni di pratiche, dialoghi e scambi internazionali che mettono in relazione danza, patrimonio culturale e benessere. Un programma che nasce dalla collaborazione tra e20danza, R.A.A.F. Danst di Rotterdam e il Van Gogh Museum di Amsterdam, per la ricerca su danza e benessere nei musei, in quest’occasione anche con il sostegno dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO.
Le giornate vedono ospiti Annemarie Labinjo‑van der Muelen e Bryndis Ragna Brynjolfsdottir, artiste della danza e fondatrici di R.A.A.F. Danst, un programma di danza per giovani adulti che vivono con e oltre il cancro, impegnate da anni nello sviluppo di pratiche corporee e nella relazione tra movimento, cura e immaginazione. Insieme a loro, Sarah Broekhoven e Ann Blockland, curatrici della sezione di servizi educativi del celebre Van Gogh Museum, portano a Vicenza l’esperienza del museo olandese nell’attivare processi partecipativi, percorsi di empatia e nuove forme di coinvolgimento dei visitatori attraverso la danza.
Il 26 e 27 novembre, nelle sale di Palazzo Chiericati, il pubblico potrà quindi partecipare a sessioni gratuite di danza dedicate a persone che vivono con il Parkinson, giovani con vulnerabilità psicologica e persone che vivono con e oltre il cancro, guidate da e20danza e dalle artiste di Rotterdam, mentre le curatrici del Van Gogh Museum condurranno due workshop dedicati alle pratiche partecipative e all’educazione museale contemporanea.
Il programma prevede inoltre tre panel di approfondimento che riuniscono professionisti museali, ricercatori, artiste e curatrici su diversi temi: da L’identità dei musei tra patrimonio, partecipazione, benessere e salute, con Valeria Cafà e Clelia Stefani per i Musei di Vicenza, Sarah Broekhoven e Ann Blockland per il Van Gogh Museum; a La danza nei musei: come la bellezza espande le possibilità dei corpi, con Chiara Signorini, funzionaria dei Musei di Vicenza, Annemarie Labinjo‑van der Muelen, Bryndis Ragna Brynjolfsdottir, per R.A.A.F. e l’artista della danza Giovanna Garzotto; e infine Praticare l’empatia nei musei, con la ricercatrice di Fondazione Fitzcarraldo Luisella Carnelli, Valeria Cafà, la psicologa e Consigliera Comunale Luisa Consolaro e Michela Negro, presidente di e20danza.
L’evento trova il suo naturale proseguimento il 28 novembre, presso l’Aula Gresele dell’Ospedale San Bortolo, nel convegno “Mente e corpo nella prevenzione e nella cura oncologica” organizzato dal Dottor Renato Giaretta (ULSS8 Berica), dove e20danza proporrà una pratica di danza e presenterà le attività sviluppate a Palazzo Chiericati, in un dialogo tra arte, cura e ricerca clinica che amplia ulteriormente la prospettiva del progetto.
La due giorni di Future Moves Explores è realizzata in collaborazione con ULSS8 Berica, Rete No Limita‑C‑tions, CPC Casa di Cultura Popolare e Amici del Quinto Piano, con il supporto dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi; e si rivolge ad artisti della danza, professionisti museali, operatori culturali, ricercatori e membri di ICOM Italia.
Future Moves è un’iniziativa promossa dal Comune e dai Musei di Vicenza e realizzata dall’Associazione Culturale e20danza in collaborazione con ULSS8 Berica, Rete Nolimita‑c‑tions, Casa di Cultura Popolare e Palazzo del Monte SRL, con il sostegno di Fondazione Cariverona, Fondazione Giuseppe Roi di Vicenza e Fondazione Monte di Pietà.
La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria per i workshop su: https://forms.gle/KZAoNvNDHXQgEz8Q7
Per informazioni: futuremoves@e20danza.art

